STATUTO FIAPR

STATUTO DELL'ASSOCIAZIONE FIAPR
FEDERAZIONE ITALIANA AEROMOBILI PILOTAGGIO REMOTO
COSTITUZIONE - SEDE - SCOPI

 

Art. 1
E’ costituita a norma dell’art. 36 del Codice Civile, un’associazione denominata
“FIAPR” acronimo di “Federazione Italiana Aeromobili Pilotaggio
Remoto”
La Federazione non ha fini di lucro.
La sede della Federazione è stabilita dal Consiglio Direttivo che può istituire
anche sedi distaccate in altre località.
La Federazione può aderire, con delibera da adottarsi a maggioranza del
Consiglio Direttivo, ad altre associazioni od enti, quando ciò si manifesti
utile al conseguimento dei fini Sociali.
La Federazione ha durata illimitata.
Art. 2
La Federazione ha per scopo di promuovere ogni iniziativa utile a favorire
il progresso del settore degli aeromobili a pilotaggio remoto sotto l’aspetto
tecnico, scientifico, economico, regolamentare e sociale e a tutelarne gli
interessi.
In particolare essa, favorendo la maggior solidarietà e collaborazione fra
gli Associati, si propone di:
a) Federare gli attori privati ed istituzionali del settore degli aeromobili
civili a pilotaggio remoto, in particolar modo costruttori, operatori, piloti,
istituti di ricerca, istituzioni e media, con l’obbiettivo di favorire lo scambio
all’interno della filiera, di tutelate gli interessi del settore e di promuovere
lo sviluppo dell’utilizzo degli aeromobili a pilotaggio remoto.
b) Promuovere presso i Media, gli imprenditori, gli Enti Pubblici e le
Organizzazioni pubbliche o private, la diffusione e il corretto impiego degli
aeromobili a pilotaggio remoto.
c) Rappresentare unitariamente gli interessi del settore, sia nel rapporto
con i committenti privati che con quelli pubblici, nei convegni di settore,
sulla stampa e nei mass media in genere, nelle commissioni tecniche e
negli Enti normatori, sia italiani che stranieri e specificatamente quelli di
emanazione UE.
d) Supportare le Autorità normanti e le agenzie competenti nella definizione
delle norme che regolano l’utilizzo degli aeromobili a pilotaggio
remoto, partecipando ai tavoli di confronto specifici, grazie all’esperienza
continua e diversificata dei propri aderenti maturata sul campo.
e) Armonizzare le procedure di comunicazione ed autorizzazione presso
le Autorità competenti, ponendosi come interfaccia unificata.
f) Integrarsi con la normativa di settore proponendosi come organizzazione
accreditata dalle Autorità competenti per i percorsi di verifica, sia
della rispondenza dei sistemi ai requisiti previsti che per l’abilitazione dei
piloti.
g) Facilitare la collaborazione operativa tra i propri associati.
h) Mantenere rapporti con associazioni similari o collaterali, italiane ed
estere, promuovendo ogni possibile forma di riconoscimento reciproco.
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i) Studiare, coordinare, seguire e sviluppare ogni e qualsiasi azione o
ricerca atta a favorire lo sviluppo degli aeromobili a pilotaggio remoto,
anche mediante la costituzione di un comitato scientifico che possa riunire
competenze accademiche e di ricerca di alto profilo.
j) Provvedere all’informazione e alla consulenza agli associati relativamente
ai problemi settoriali e generali di loro interesse, anche mediante il
coinvolgimento di consulenti specializzati nelle varie tematiche, attuando
servizi mirati con costi agevolati per gli associati.
k) Sottoscrivere polizze assicurative ed ogni altro contratto collettivo di
acquisizione di beni e servizi riservati agli associati.
l) Istituire un decalogo di comportamento e un sistema di controllo e
sanzioni cui gli associati volontariamente si assoggettino in modo da assicurare
la collettività sulla disciplina da tenere a garanzia dell’incolumità
di persone e/o cose e della salvaguardia dei dati personali.
La Federazione persegue le finalità ed assolve alle funzioni sopra descritte,
rispettando i codici etici dalla stessa adottati e impegna gli associati alla
loro osservanza. In particolare ogni associato si impegna a non servirsi
della Federazione per fini strettamente personali o in danno agli altri associati,
mentre può in qualsiasi circostanza dichiarare l’appartenenza alla
Federazione.
Per l’uso del logo o dell’eventuale marchio di prodotto si rinvia ad apposito
regolamento approvato dall’Assemblea.
Inoltre gli associati si impegnano a mantenere un comportamento reciproco
che, nel rispetto della libera concorrenza commerciale e organizzativa,
sia improntato a correttezza e “fair play”.
La Federazione interviene presso autorità, enti e associazioni per la risoluzione
dei problemi riguardanti l’esercizio di attività di comune interesse,
nelle forme consentite, da parte degli associati, quali ad esempio, ma
non esclusivamente:
1) Compiere ed incoraggiare studi e pubblicazioni di economia, tecnica
e diritto nel proprio campo per la produzione ed i consumi, raccogliere
dati e notizie anche in campo internazionale, che possano interessare l’attività
degli associati.
2) Esercitare ogni azione ritenuta opportuna per il perseguimento dei
fini associativi, anche a sostegno degli associati, in tutte le sedi consentite
in Italia e all’estero.
3) Svolgere in genere tutte le attività che si riconoscono utili per il raggiungimento
dei fini che La Federazione si propone.
SOCI
Art. 3
Sono previste le seguenti tipologie di adesione alla Federazione:
· Soci Fondatori
· Soci Ordinari
· Soci Onorari
Art. 4 Soci Fondatori
Sono Soci fondatori le persone fisiche o giuridiche che hanno sottoscritto
l’atto costitutivo della Federazione.
I Soci Fondatori godono dei diritti di elettorato attivo e passivo degli organi
della Federazione.
Art. 5 Soci Ordinari
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Possono far parte della Federazione, in qualità di Soci Ordinari, i privati
cittadini e le Società di capitali o di persone, nonché le ditte individuali,
munite delle seguenti caratteristiche:
· con sede in Italia o proprietarie di stabilimenti in Italia, aventi
nell’oggetto Sociale attività direttamente o indirettamente collegate a progettazione,
costruzione, o utilizzo di aeromobili a pilotaggio remoto, comprese
le attività collaterali di formazione, certificazione, ecc. Eccezioni potranno
essere ammesse con delibera del Consiglio assunta all’unanimità
dei componenti.
Possono essere Soci Ordinari della Federazione anche Enti pubblici di ricerca
(CNR, Università, istituti di formazione, ecc.).
I Soci Ordinari godono dei diritti di elettorato attivo e passivo degli organi
della Federazione.
E’ esclusa la temporaneita' della partecipazione alla vita associativa.
Art. 6 Soci Onorari
Il Consiglio Direttivo può nominare Soci Onorari per benemerenze acquisite
nei confronti della categoria, persone che esplichino la loro attività al
di fuori dell’ambito industriale di settore.
I Soci Onorari possono partecipare alle riunioni dell’Assemblea Generale
ma non godono dei diritti di elettorato attivo e passivo degli organi della
Federazione.
I Soci Onorari non hanno obbligo di versare i contributi annuali.
Art. 7 Domanda di adesione Soci Ordinari
Sulla domanda di iscrizione alla Federazione decide, in modo inappellabile,
il Consiglio Direttivo della Federazione.
I Soci Ordinari sono tenuti a versare alla Federazione, dal momento in cui
entrano a farne parte, un contributo annuo nella misura e con le modalità
che verranno di anno in anno stabilite dall’Assemblea generale. Detti contributi
dovranno essere versati secondo misura e modalità stabilite annualmente.
La quota associativa non è trasmissibile se non a causa di
morte e non è rivalutabile.
Art. 8
I Soci a tutti gli effetti acquistano detta qualifica con la delibera di ammissione,
assumendosi gli obblighi inerenti lo status, ivi compresa l’obbligazione
a corrispondere i relativi contributi.
I Soci Fondatori, Onorari e Straordinari usufruiscono dei servizi forniti
dalla Federazione.
Art. 9
La qualità di Soci si perde per:
a) Il venir meno dei requisiti di cui all’art. 5.
b) Il venir meno dei requisiti che ne avevano determinato l’ammissione.
c) Grave inadempienza agli obblighi morali stabiliti nei codici etici sopra
menzionati.
d) Una condotta contrastante con le finalità della Federazione.
e) Il mancato pagamento della quota annuale o dei contributi “una
tantum” sia ordinari che straordinari deliberati
f) L’eventuale esclusione deliberata a carico di quei Soci che, per aver
contravvenuto agli obblighi del presente statuto o per altri motivi, rendessero
incompatibile la loro presenza tra gli iscritti della Federazione.
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Il verificarsi delle predette circostanze deve essere accertato e deliberato
dal Consiglio Direttivo.
Avverso la delibera del Consiglio Direttivo è ammesso il ricorso al collegio
dei Probiviri secondo quanto predisposto all’art. 25 del presente statuto.
Il Socio può in ogni tempo recedere dalla Federazione con effetto dal 1°
Gennaio dell’anno successivo, indirizzando lettera raccomandata al Consiglio
Direttivo, entro il 30 Settembre dell’anno in corso.
Il Socio dimissionario non ha diritto al rimborso dei contributi né all’abbuono
di quelli dovuti per l’esercizio in corso.
Art. 10
I Soci si impegnano ad osservare il presente statuto. Si impegnano pure a
dare la loro collaborazione alla Federazione per la realizzazione dei suoi
fini istituzionali ed a fornire quelle notizie sulla propria attività che verranno
richieste dagli organi della Federazione, salve le imprescindibili esigenze
di riservatezza di ciascun associato.
La Federazione può utilizzare le notizie che le pervengono dai Soci solo
per il perseguimento degli scopi sociali e renderle pubbliche soltanto previo
assenso degli interessati.
ORGANI SOCIALI
Art. 11
Gli organi della Federazione sono:
1. L’Assemblea dei Soci
2. Il Consiglio Direttivo
3. Il Presidente della Federazione
4. Il Vicepresidente della Federazione
5. Il Tesoriere
6. Il Segretario
7. Il Collegio dei Probiviri
Art. 12 Assemblea
L’Assemblea generale dei Soci sarà convocata dal Presidente della Federazione
almeno una volta all’anno entro il 30 Giugno, per l’approvazione del
rendiconto consuntivo e del bilancio preventivo, mediante avviso scritto
inviato per raccomandata A.R. ovvero con qualsiasi altro mezzo idoneo
(fax, posta elettronica, ecc.) ad assicurare la tempestiva informazione sugli
argomenti da trattare a ciascun associato almeno 14 giorni prima
dell’adunanza. In caso di comunicazione a mezzo fax, posta elettronica o
altro mezzo idoneo, l’avviso deve essere spedito al numero di fax, all’indirizzo
di posta elettronica o allo specifico recapito comunicati dal Socio e
che risultino espressamente annotati nel libro dei Soci. In caso di assenza
o impedimento del Presidente provvede il Vice Presidente o, in caso di sua
assenza o impedimento, il membro disponibile più anziano del Consiglio.
L’Assemblea generale è convocata altresì ogniqualvolta il Consiglio lo ritenga
opportuno e/o quando un terzo dei Soci aventi diritto a parteciparvi
lo richieda.
Hanno diritto d’intervento tutti i Soci in regola col pagamento della quota
annuale; essi possono farsi rappresentare da altri associati.
Spetta all’Assemblea generale Ordinaria:
a) Deliberare le linee programmatiche della Federazione.
b) Eleggere i membri del Consiglio previa determinazione del loro numero
in accordo con quanto stabilito dal successivo art. 16. I membri del
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Consiglio sono scelti dall’Assemblea fra i Soci Fondatori ed Ordinari; nel
caso in cui i Soci non siano persone fisiche rimane stabilito che il Socio
sarà rappresentato dalla persona fisica delegata dal Socio medesimo ed
apparterrà all’organo non a titolo proprio, ma solo in rappresentanza del
Socio in quanto tale.
c) Eleggere il collegio dei Probiviri.
d) Discutere e deliberare relativamente ad ogni altro argomento ad essa
demandato per statuto.
e) Stabilire, su proposta del Consiglio, la misura dei contributi dovuti
dagli associati.
f) Approvare il bilancio consuntivo di ogni esercizio, che si chiuderà al
31 Dicembre di ogni anno, nonché il bilancio preventivo d’esercizio.
g) Approvare eventuali regolamenti predisposti dal Consiglio Direttivo.
h) Approvare altre eventuali proposte avanzate dal Consiglio.
i) Decidere in merito ad azioni legali da intraprendere o cui resistere.
Spetta all’Assemblea generale straordinaria deliberare sulle proposte di
modifica al presente statuto e sullo scioglimento della Federazione.
Le deliberazioni dell’Assemblea generale vengono fatte risultare da appositi
verbali firmati dal presidente e dal Segretario Generale, nonché da due
scrutatori, qualora l’Assemblea generale abbia provveduto alla loro nomina.
Art. 13
L’Assemblea generale è presieduta dal Presidente della Federazione o, in
caso di assenza o temporaneo impedimento, dal vicepresidente.
Gli Associati, in regola con il versamento del contributo annuale, sono
rappresentati da una persona fisica che abbia od a cui sia conferita la rappresentanza.
Ogni Socio dispone di un voto che può essere delegato. Ogni
delegato può rappresentare non più di un altro associato non essendo
ammessa più di una delega a Socio.
Le riunioni dell’Assemblea generale Ordinaria sono valide in prima convocazione
quando vi sia presente o rappresentata almeno la maggioranza
dei Soci aventi diritto di voto. In seconda convocazione le riunioni sono
valide qualunque sia il numero dei Soci presenti o rappresentati e le deliberazioni
sono adottate a maggioranza assoluta. La seconda convocazione
dovrà essere fissata a distanza di tempo di almeno 24 ore dalla prima e
comunicata nello stesso avviso di convocazione della prima.
Per la validità delle riunioni dell’Assemblea generale straordinaria, tanto
in prima quanto in seconda convocazione, sarà necessaria la presenza,
anche per delega, di più della metà degli associati aventi diritto al voto.
Le delibere delle assemblee sono approvate a maggioranza relativa dei votanti
quando non sia richiesta una maggioranza qualificata.
Lo scioglimento della Federazione richiederà il voto favorevole di almeno
tre quarti degli aventi diritto.
Art. 14
Per l’elezione dei membri del Consiglio e del collegio dei Probiviri, le votazioni
avvengono a scrutinio segreto, escludendo dal computo eventuali
schede bianche. Qualunque componente degli organi Sociali (sia esso delegato
o titolare dell’azienda stessa) che dovesse, nel triennio in carica,
non avere più la delega dell’azienda di cui è rappresentante, decade automaticamente
dalla carica ricoperta. L’Assemblea in tal caso procederà a
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nuova elezione per reintegrare la carica vacante.
Art. 15 Consiglio Direttivo
Il numero dei componenti del Consiglio Direttivo è stabilito dall’Assemblea
generale ordinaria precedente a quella elettiva, con un minimo di 7
ed un massino di 15.
Più Associati, controllati da uno stesso gruppo, non possono essere rappresentati
nel Consiglio da più membri.
I membri del Consiglio durano in carica tre anni e sono rieleggibili. Nessun
compenso è dovuto ai membri del Consiglio se non il rimborso per
spese effettivamente sostenute per incarichi affidati dal Consiglio stesso e
con i limiti che da questo verranno determinati.
Art. 16
Almeno un terzo dei componenti del Consiglio Direttivo deve comprendere
i Soci Fondatori quando il loro numero totale sia almeno pari a tale
quota riservata.
Art. 17
Il Consiglio è convocato dal Presidente della Federazione ogniqualvolta lo
ritenga necessario o tre dei suoi membri lo richiedano.
Le riunioni del Consiglio sono valide quando siano presenti almeno la
metà dei suoi membri e le sue decisioni quando ottengano l’approvazione
della maggioranza dei presenti. In caso di parità, prevale il voto del Presidente
della Federazione.
Le riunioni del Consiglio possono tenersi, a discrezione del Presidente,
anche con sistemi digitali di comunicazione a distanza, con obbligo in tale
caso di registrazione audio della seduta.
Le decisioni del Consiglio vengono fatte risultare da appositi verbali firmati
dal Presidente della Federazione e dal Segretario Generale.
Se nel corso dell’esercizio vengono a mancare uno o più membri di diritto
del Consiglio provvedono a sostituirli i primi dei non eletti.
Qualora non sia possibile la sostituzione con i primi dei non eletti, il Consiglio
ne può cooptare tra i Soci in attesa della prossima deliberazione assembleare.
Art. 18
Il Consiglio provvede a quanto necessario per il raggiungimento dei fini
statutari secondo le direttive indicate dall’Assemblea generale della Federazione.
In particolare:
a) È investito di tutti i più ampi poteri per l’ordinaria amministrazione
della Federazione e per lo svolgimento dell’attività della stessa, essendogli
demandato tutto ciò che dal presente statuto non è riservato in modo tassativo
all’Assemblea generale.
b) Può affidare ai suoi membri, ad associati, a terzi o a speciali commissioni
lo studio di determinate questioni, progetti, proposte nonché il
compimento di quei lavori che l’Assemblea generale o il Consiglio stesso
decide di effettuare nell’interesse comune degli associati, deliberandone e
verificandone i costi.
c) Può delegare propri associati a rappresentare la Federazione nei
confronti di Istituzioni pubbliche, organizzazioni o enti privati, senza però
possibilità di assumere obbligazioni verso terzi se non a fronte di specifico
atto.
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d) Può convocare l’Assemblea generale della Federazione.
e) Propone all’Assemblea generale la misura dei contributi a carico dei
Soci.
f) Predispone il piano di spesa preventivo della Federazione nonché il
rendiconto, da sottoporre entrambi all’approvazione dell’Assemblea generale.
g) Predispone appositi regolamenti da sottoporre all’approvazione
dell’Assemblea dei Soci.
h) Definisce l’organizzazione territoriale della Federazione individuando
delegati regionali con il solo compito di coordinamento operativo nel
territorio di competenza.
Art. 19 Giunta esecutiva
Il Consiglio Direttivo, nella sua seduta di insediamento dopo l’elezione,
nomina al suo interno gli Organi che costituiscono la Giunta esecutiva
composta da:
· Il Presidente
· Il V. Presidente
· Il Tesoriere
· Il Segretario
La Giunta della Federazione dura in carica quanto il Consiglio Direttivo
che la esprime ed i membri possono essere rieletti.
La Giunta ha il compito della gestione operativa della Federazione, dando
attuazione ai deliberati del Consiglio Direttivo e prendendo le decisioni
urgenti ed inderogabili per le quali non sia possibile convocare il Consiglio
Direttivo in tempo utile.
Art. 20 Il Presidente
Il Presidente della Federazione ha la rappresentanza legale della Federazione
ed a lui spetta l’esecuzione delle deliberazioni dell’Assemblea generale
e del Consiglio.
In caso di assenza o impedimento del Presidente della Federazione, questi
viene sostituito – anche nella rappresentanza legale della Federazione –
dal Vice Presidente.
Il Presidente firma gli atti della Federazione e può stare in giudizio per
rappresentarne gli interessi.
Art. 21 Il Vice Presidente
Il Vice Presidente sostituisce il Presidente nei suoi compiti quando questi
sia assente o impossibilitato ad agire. Coadiuva il Presidente nei compiti a
lui assegnati.
Art. 22 Il Tesoriere
Il Tesoriere determina e sottoscrive gli atti contabili della Federazione,
con il controllo del Presidente, per i pagamenti o la riscossione delle somme
di competenza della Federazione.
Predispone il resoconto contabile della gestione annua, sottoponendolo al
Consiglio direttivo per la valutazione che lo invia, poi, all’approvazione
dell’Assemblea Ordinaria dei Soci.
Predispone altresì il bilancio preventivo d’esercizio che sarà validato dal
Consiglio Direttivo e sottoposto all’approvazione dell’Assemblea Ordinaria
dei Soci.
Il Tesoriere, insieme al Presidente o Vice Presidente, sottoscrive i rapporti
bancari ed i relativi atti conseguenti.
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Art. 23 Il Segretario
Il Segretario cura la convocazione e la redazione dei verbali della Giunta,
del Consiglio e dell’Assemblea dei Soci.
E’ responsabile della gestione dell’archivio documentale della Federazione.
Si occupa dell’organizzatore operativa e logistica della Federazione nella
sua attività quotidiana, coordinando l’attività degli organi e di eventuali
gruppi o commissioni di lavoro, in rapporto continuo con il Presidente.
Art. 24 Collegio dei Probiviri
L’Assemblea generale nomina ogni tre anni il Collegio dei Probiviri, formato
da tre membri effettivi più due membri supplenti, anche non Soci.
Tutte le eventuali controversie tra i Soci relative al rapporto associativo o
tra essi e la Federazione ed i suoi Organi saranno rimandate a detti Probiviri,
i quali giudicheranno pro bono et aequo senza formalità di procedura,
entro il termine di cinque giorni dall’esame degli elementi di valutazione
sottoposti ad esso dalle parti.
E’ escluso il ricorso ad ogni altra giurisdizione.
IL PATRIMONIO
Art. 25
Il patrimonio della Federazione è costituito da:
1. Eventuali quote di iscrizione “una tantum” da versarsi all’atto dell’iscrizione,
2. Contributi annui Ordinari,
3. Eventuali contributi straordinari,
4. Contributi di pubbliche amministrazioni, enti locali, istituti di credito,
enti in genere,
5. Sovvenzioni, donazioni o lasciti di terzi e/o associati.
6. Introiti da attività complementari, comunque funzionali allo scopo
Sociale
Art. 26
L’esercizio Sociale inizia il 1° Gennaio e termina il 31 Dicembre di ogni
anno.
Il rendiconto consuntivo ed il bilancio preventivo devono essere predisposti
dal Tesoriere, validati dal Consiglio Direttivo ed approvati dall’Assemblea
generale ordinaria.
E’ fatto divieto di distribuire anche in modo indiretto, utili o avanzi di gestione
nonché fondi di riserva o capitale durante la vita della Federazione,
salvo che la destinazione o la distribuzione non siano imposte dalla legge.
ESCLUSIONE
Art. 27
Il Consiglio Direttivo può deliberare l’esclusione di un Socio in applicazione
dei principi e dei criteri dettati dall’art. 5 del presente statuto: il Socio
escluso può reclamare al Collegio dei Probiviri entro 15 giorni dalla avvenuta
comunicazione dell’esclusione; il Collegio delibererà inappellabilmente
a maggioranza assoluta secondo i criteri dell’art. 25 dello statuto.
SCIOGLIMENTO
Art. 28
Lo scioglimento della Federazione è deliberato dall’Assemblea generale
straordinaria la quale provvederà alla nomina di uno o più liquidatori.
Le relative spese saranno a carico degli associati.
Il patrimonio residuo della Federazione sarà devoluto ad altra organizza-
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zione con finalità analoghe o ai fini di pubblica utilità, salvo diversa destinazione
imposta dalla legge.
DISPOSIZIONI GENERALI
Art. 29
La domanda di adesione alla Federazione comporta l’accettazione completa
e incondizionata del presente statuto, di eventuali regolamenti approvati
e delle deliberazioni degli Organi federativi compresa, in particolare,
la clausola sulla deroga di competenza così come espressa all’art. 25.
Per tutto quanto non è contenuto nel presente statuto valgono le disposizioni
di diritto comune.
NORME TRANSITORIE
Il collegio dei Probiviri verrà eletto in occasione della prima assemblea
generale dei soci successiva dalla Costituzione ufficiale della Federazione
Italiana Aeromobili a Pilotaggio Remoto.

 

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